COMUNICATO STAMPA DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SUL PROGETTO DEL PARCHEGGIO DA REALIZZARE A PORTO CONTE IN LOCALITA' TRAMARIGLIO



Martedì 16 dicembre Emiliano Orrù, presidente dell’Ente Parco di Porto Conte, e Luca Pais, componente del Consiglio Direttivo, hanno ricevuto i rappresentanti di Earth Gardeners, Italia Nostra Sardegna, LIPU, Comitato Parco Nord-Ovest Sardegna, SardegnAmbiente, Sardenya i Llibertat, per un incontro dedicato al progetto per la realizzazione del parcheggio in località Tramariglio. Le stesse Associazioni erano precedentemente intervenute sul progetto con puntuali Osservazioni e successive articolate Controdeduzioni alle risposte fornite dal Parco.

A seguito della dichiarata disponibilità dell'Ente ad accogliere diverse indicazioni contenute nelle Controdeduzioni (vedere riscontro dell'Ente Parco), nell'incontro sono stati affrontati alcuni temi di carattere generale, tra cui l'opportunità di un'adeguata condivisione degli elaborati progettuali e la necessità di eseguire un intervento “esemplare” dal punto di vista della tutela del contesto ambientale e paesaggistico in cui la nuova infrastruttura, ormai urgente e indispensabile, dovrà essere ubicata.

È stata inoltre sollecitata una particolare attenzione sia sulle modalità di esecuzione delle opere, specialmente nella fase di accantieramento per la quale si è ipotizzato un apposito sopralluogo preliminare, sia per le soluzioni da adottare per le diverse criticità riguardanti gli aspetti botanici, paesaggistici e idrogeologici, e per la prevenzione di eventuali rischi d'inquinamento. In particolare si è concordato che le intenzioni espresse nella fase progettuale non debbano rimanere dichiarazioni di principio ma debbano tradursi in un'attenta predisposizione delle misure necessarie per conseguire l'obbiettivo auspicato di “adeguare il parcheggio alle caratteristiche del sito e non viceversa”.

Sono state inoltre prospettate possibili misure di “compensazione ambientale”, che potrebbero concretizzarsi in interventi per il recupero di biodiversità e per la riqualificazione naturalistica di aree che risultano in condizioni di particolare sofferenza.

Le Associazioni hanno quindi sottolineato l’importanza di inserire l'intervento all'interno di una più ampia strategia di mobilità sostenibile e in una pianificazione organica che, interessando l'intero territorio del Parco, non si limiti alla sola regolamentazione dei flussi turistici che investono il promontorio di Capo Caccia nel periodo estivo.

L'Ente Parco ha dichiarato di voler prendere atto delle osservazioni emerse, confermando la volontà di proseguire il confronto anche nelle fasi successive dell'iter realizzativo.

In questo quadro le parti hanno programmato un apposito incontro, da tenersi a gennaio con la partecipazione della struttura tecnica e del progettista, nel quale si potrà entrare nel merito del progetto esecutivo e potranno essere messe a fuoco le azioni utili ad assicurare la realizzazione delle precauzioni ambientali e paesaggistiche condivise.

Le Associazioni hanno infine evidenziato la necessità che, nelle more dell'adozione del Piano del Parco, tutti gli interventi futuri siano progettati in coerenza con lo Studio del Piano del 2013 e con le sue previsioni, sebbene lo stesso non sia stato ancora adottato dall'Assemblea.

Una consultazione sistematica di tale Studio avrebbe potuto evitare interventi incongrui come per esempio quelli del compendio di Punta Giglio, delle opere di ingabbiamento della falesia e della creazione della pista di down hill nel Monte Timidone.

In merito è stata rappresentata al Consiglio Direttivo l'esigenza che l'Assemblea ponga un termine all'iter procedurale di approvazione del Piano, in quanto il vuoto normativo costituisce la principale causa delle difficoltà di governo e di tutela di un territorio ad alta sensibilità ambientale com'è quello affidato al Parco. Il Presidente ha ricordato che l'Amministrazione comunale è impegnata nell'iter procedurale di approvazione del Piano Urbanistico Comunale e che la definizione e l'adozione del Piano del Parco saranno inserite all'interno di tale percorso.


Earth Gardeners
Italia Nostra Sardegna
LIPU
Comitato Parco Nord-Ovest Sardegna
SardegnAmbiente
Sardenya i Llibertat


Alghero 20.12.2025