Italia Nostra ed Earth Gardeners ricevute dal sindaco Mascia
Il 23 aprile una delegazione di Italia Nostra e di Earth Gardeners, composta, rispettivamente, da Mauro Gargiulo, Margherita Petri e Piero Sanna, e da Anna Lacci ed Emiliana Bachis, è stata ricevuta a Palazzo Ducale dal Sindaco di Sassari Giuseppe Mascia. L’incontro richiesto dalle due Associazioni aveva lo scopo di sottoporre all'attenzione del Primo cittadino alcune osservazioni e proposte sul progetto degli interventi di messa in sicurezza idraulica della vallata del Fosso della Noce. Nell'occasione hanno consegnato al Sindaco una circostanziata e puntuale "Memoria" (clicca QUI per consultare il documento "Rilievi e proposte").
Com'è noto, sia l’elaborazione dei progetti definitivo ed esecutivo sia la realizzazione delle opere sono state messe a gara sulla base di un Progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) approvato nel 2022 - il contestato e fortemente criticato “Progetto del Canalone” -, e sono state formalmente assegnate (ma non ancora contrattualmente affidate) sulla base di una procedura di attribuzione di “appalto integrato complesso”, interamente espletata dall'Amministrazione del sindaco Campus ( clicca QUI per consultare la "Lettera dei Comitati e delle Associazioni al Sindaco Mascia" - 23.09.2024).
I rappresentanti delle due Associazioni, riallacciandosi ai temi dell’incontro del 24 Ottobre 2024 (clicca QUI per consultare il documento consegnato in quella occasione, "Idee per la vallata del Fosso della Noce") e rifacendosi alla scelta, più volte ribadita dal Sindaco, di non voler dar corso alla realizzazione del cosiddetto Canalone, hanno fatto presente che alcuni riscontri e verifiche sull'effettivo stato dei luoghi hanno messo in luce che, diversamente da quanto si legge negli elaborati del Progetto di fattibilità, i due terrapieni che attraversano e sbarrano la vallata non sono “privi di luci di passaggio”, ma presentano invece “luci passanti” ancora perfettamente agibili e in ottimo stato di conservazione per Viale Trieste, e solo occluse ma forse ancora ben conservate per Viale Trento.
Di qui la richiesta all'Amministrazione di voler verificare la situazione reale e di voler conseguentemente rivalutare la necessità di eseguire, attraverso l’invasiva tecnica del microtunneling, le ulteriori perforazioni dei terrapieni previste dall'appalto, mentre s’impone l’esigenza di dare priorità agli interventi suggeriti nei pareri delle Istituzioni e dei Servizi amministrativi regionali intervenuti nella verifica di assoggettabilità del Progetto alla Valutazione d’Impatto Ambientale.
Dopo aver illustrato i principali punti dell’articolata "Memoria", i rappresentanti delle due Associazioni hanno chiesto che sui temi della tutela delle valli urbane e dello sviluppo di un organico sistema di parchi pubblici venga attivato un percorso partecipativo che favorisca l’esercizio del diritto di cittadinanza attiva e rappresenti un momento di crescita democratica della città.
Al termine dell’incontro, particolarmente franco e ricco di spunti, il Sindaco ha preso atto delle osservazioni e delle proposte avanzate, impegnandosi ad esaminarle con attenzione insieme agli uffici e a dare ogni opportuno riscontro appena possibile.


